Radio killed the ego star

di K. – Quest’articolo offre spunti di riflessione sia sul rapporto tra lo speaker radiofonico e gli ascoltatori – liminale, caratterizzato dall’assenza dello sguardo – che sull’imprendibilità e sull’ambiguità dello strumento radio. Le emittenti, infatti, sono sempre più cooptate da un sistema mercificante che appiattisce le coscienze, per cui l’intento della trasmissione è la distrazione. Ma d’altro canto non mancano esempi di pratiche opposte, ovvero di uso della radio come strumento comunicativo, informativo e aggregativo, che concorre a creare una cultura dell’ascolto attivo e della partecipazione.

Vedere è potere

di Jessica Murano – Il seguente testo è una delle tre post-fazioni contenute nel testo di Nicole Miglio, L’imbroglio del feto. Materia e politica della gestazione,  edito da Meltemi nella collana Estetica e Culture Visuali. 

In questo contesto si dischiude una disamina sull’identità della donna incinta quanto sulla costituzione dell’identità di un oggetto epistemico che nessuno di noi ha mai visto ma siamo tutti in grado di immaginare: il feto. Ricostruendo il modo in cui si è venuto a formare il concetto di feto nell’epoca contemporanea, si riflette al contempo su un contenuto assai trickster: chi imbroglia e chi è imbrogliato? Significativo è il ruolo dell’immagine scientifica -in questo contesto ecografica- che diventa fondativa non soltanto dell’immaginario sul feto, ma anche costitutiva dell’identità dello stesso e, conseguentemente, della donna incinta. Sarà proprio l’immagine ecografica a inaugurare una serie di assunti politici e sociali che ad oggi orientano le discussioni sull’aborto e pro-vita

Apocalypse Tomorrow. Cronache da Un Futuro Dopo la Catastrofe, Agenzia X 2026

Apocalypse Tomorrow è una raccolta di quindici racconti che provano a immaginare l’indomani dell’apocalisse ecologica e climatica. I racconti (di: Andrea Berardi, Francesco Chiellino, Idina Cortesi, Alessandro D’Angelo, Davide Galipò, Luca Gringeri, Leonardo Lovati, Aurora Manni, Lorenzo Salinelli, Carlo Maria Masselli, Stefania Persano, Giovanni Pezzella, Salvatore Graziano Spampinato, Francesca Stefanelli, Alessandro Tesetti) sono stati selezionati attraverso un concorso letterario rivolto ad autrici e autori dai 18 ai 35 anni organizzato dal gruppo di ricerca inter-universitario e interdisciplinare YECEI insieme ad Agenzia X.

Lelio Demichelis, Tecno-archìa, DeriveApprodi 2025

di Lorenzo Curti – Con Tecnoarchia, pubblicato nel 2025 da Derive e Approdi, continua l’operazione di critica politica che Lelio Demichelis, sociologo che si è dedicato allo studio della tecnica e del capitalismo, aveva cominciato nel 2008 con Bio-Tecnica, a cui sono seguiti diversi lavori tra cui il recente La società-fabbrica (2023), dove il modello della “razionalità strumentale/calcolante-industriale” viene meticolosamente analizzata.

L’indicibile, Esperlucat vol. 1 2025

L’indicibile volume I è il primo numero della collana Esperlucat che vuole offrire a un pubblico più ampio possibile ricerche sugli stati modificati di coscienza (SMC) a partire da diversi campi interdisciplinari che spaziano dalle pratiche artistiche all’antropologia, dalla filosofia alla psicanalisi e dall’iconografia alla musicologia, al fine di esplorare le esperienze percettive, fisiche e mentali che hanno accompagnato gli esseri umani nel corso della storia

Evento a Bologna con Altered States 6/3 @Cantina Letteraria

Venerdì 6 marzo ore 18.30 @CantinaLetteraria, Via Mascarella 35/a Bologna

In questo incontro, Collettivo Trickster e Altered States dialogheranno sui temi relativi alla filosofia e alle sostanze, psichedeliche e non, e su che cosa significhi parlare di ontologia ed essenza quando ci si occupa di droghe.

Un’ontologia delle droghe? Alcune prospettive critiche

di Lorenzo Curti – Chiedersi se le droghe psichedeliche siano ontologicamente differenti dalle altre droghe richiede di definire che cosa intendiamo innanzitutto per droga — e per droghe psichedeliche. Ci riferiamo a delle molecole? A delle piante o dei funghi? Oppure agli effetti che le sostanze producono su di noi? Qual è l’essenza di una droga? Cerchiamo questa essenza delle droghe in qualcosa di spirituale, in qualcosa di scientifico, in un concetto filosofico (e di quale filosofia)?

Personaggi in fuga da autore: Middlemarch oltre Eliot

di Stefania Persano – Una letteratura viva schiude al mondo e ne è attraversata. Riconoscere che i personaggi sono svincolati dalle (presunte) intenzioni dell’autore è una tappa dell’affermazione dell’opera su chi la crea: gli esseri popolanti quello spaccato di vita e affaccio sulla vita che è il romanzo sono a loro volta vivi, non pedine o strumenti dell’autore.
Nella cornice del rifiuto dell’interpretazione come chiave di accesso al romanzo, proviamo a leggere uno splendido classico di un’autrice immensa, e perciò ingombrante, dimenticandoci di quest’ultima.

Cinema psicoattivo

di Alfredo Squillaro – D’altronde il cinema, con il suo potenziale audiovisivo corroborato dalla sinergia che può generarsi dalla combinazione di luci, colori, effetti sonori, montaggio, inquadrature e movimenti di camera, ha tutti i requisiti per poter suggerire allo spettatore gli effetti di una sostanza e riprodurre, per quanto possibile, lo stato alterato del personaggio che l’ha assunta.