Narcostoria

di Enrico Petrilli – Una controstoria degli oppiacei, in cui si intrecciano dispositivi di controllo e pratiche di resistenza, alla ricerca di una politica del piacere. Testo originariamente pubblicato su Prismo, nell’Ottobre del 2016.
L’antispecismo, il reincanto e il comune.

di Massimo Filippi e Federico Battistutta – Se veramente desideriamo bucare l’asfissiante assetto sociale in cui viviamo, contrassegnato da un massiccio sfaldamento globale (uso un’espressione di Michael Taussig, autore menzionato in questa conversazione), verso spazi collettivi e linee di fuga, in un esodo da questo presente e dalle sue tristi virtù, credo sia importante cominciare a valutarlo a tutto campo, sia sotto l’aspetto sincronico che diacronico. Dico questo perchè se è vero che oggi impera il capitalismo neoliberale e pertanto va conosciuto in tutta la sua incombente articolazione, è altrettanto vero che è l’esito di un lungo processo storico collocabile ben al di là della nascita della rivoluzione industriale nell’Inghilterra di fine Settecento, ma che sconfina, in ciò che un marxista decisamente eretico come Jacques Camatte ha chiamato “erranza millenaria dell’umanità”. Da laggiù forse bisogna partire. Qui mi sto a malapena riferendo a una sorta di archeologia politica, di parte, non per vagheggiare un’”età dell’oro” oggi impensabile, o una nostalgia di supposte origini, ma per dotarsi di strumenti utili per l’oggi, per una critica del presente e per disordinare questo mondo, come diceva negli ultimi anni Mario Tronti.
Il sacro e la secolarizzazione

di Huston Smith – La secolarizzazione – vale a dire il fenomeno in base al quale la società si allontana da modelli, usi e costumi tradizionali, in particolare nella sfera religiosa – è un tema sempre più attuale. Di ciò se ne occupò più di cinquant’anni fa lo storico delle religioni nordamericano Huston Smith in un volume collettivo (The Religion Situation, curato da Donald Cutler). Successivamente sentì la necessità di rivedere il testo e riadattarlo per un volume che raccoglie diversi suoi interventi in merito a esperienze con gli enteogeni – Cleansing the Doors of Perception: The Religious Significance of Entheogenic Plants and Chemical – pubblicato nel 2000. Proponiamo il testo in quest’ultima versione.
Rock della perestrojka, requiem per un futuro perduto

di Stefania Persano – Nella seconda metà degli anni ‘80 esplose in Unione Sovietica una scena musicale i cui protagonisti esprimevano la loro opposizione a un sistema repressivo con canzoni-poesie a cavallo fra il rock e la tradizione cantautorale. In questi pezzi, in bilico tra denuncia del presente e nostalgia di un futuro impossibile, si può cogliere il lamento funebre della generazione che vide infrangersi il sogno di un’alternativa al giogo sovietico diversa dal capitalismo mondiale.
Luciano Parinetto: un precursore della Queer Theory?

di Nicoletta Poidimani – Il saggio di Nicoletta Poidimani è dedicato alla figura di Luciano Parinetto, presentato come precursore delle teorie queer. Luciano Parinetto (1934-2001) è stato docente di Filosofia morale all’Università Statale di Milano. E’ considerato come uno dei maggiori interpreti eterodossi del marxismo, che ha mostrato attenzione sia verso il pensiero critico contemporaneo (vedi Deleuze, Guattari, Foucault ecc.) che verso lo studio dei movimenti ereticali, della stregoneria e dell’alchimia. Il testo è già apparso come postfazione alla riedizione di uno dei più importanti lavori di Parinetto, vale a dire Corpo e rivoluzione in Marx (Mimesis 2015).
Il tempo del profeta: ira e segregazione

di Jacob Aboukhalil – Nelle sue varie declinazioni, il gesto del peripherein produce lo Straniero, termine che designa ciò che è al contempo esterno ed estraneo. Tale esperienza condanna il soggetto a una particolare forma di esilio psichico: nel diventare bandito, egli si avvia verso la propria dissoluzione. Il sentimento di ingiustizia che ne deriva funge da innesco per deflagrazioni d’ira monotematiche, segnate da una contraddizione fatale: il momento di massima affermazione coincide con la sua stessa eclissi.
Matteo Colombani, Eccedenza e individuazione, Sensibili alle foglie 2024

L’estratto ripercorre i concetti di apocalisse, erotismo e rivolta presenti nel saggio di Matteo Colombani, qua riordinati seguendo la traccia di La morte a venezia di Thomas Mann.
Vanni Santoni, Dopo il rinascimento psichedelico, Einaudi 2024

È appena uscito per i Quanti Einaudi il saggio breve Dopo il rinascimento psichedelico di Vanni Santoni. Ne pubblichiamo l’incipit, ringraziando l’editore per la gentile concessione.
Il sacro, i commons e l’economia
Massimo de Angelis e Federico Battistutta -Il sacro è un tema poco frequentato nei manuali di economia. Solitamente gli economisti sono interessati ad affrontare ben altri argomenti. Invece in questa conversazione fra Massimo De Angelis e Federico Battistutta si cerca di intrecciare temi ritenuti abitualmente agli antipodi, quali il sacro, i commons e l’economia, ragionando a partire proprio da una prospettiva di trasformazione post-capitalista, riflettendo sul benessere umano, sociale ed ecologico all’interno di circuiti decisionali partecipativi.
Sciamanismo e ayahuasca

di Michel Taussig e Peter Lamborn Wilson -Nell’universo sciamanico che emerge dai racconti di Taussig non ci sono officianti da ossequiare o cosmovisioni a cui convertirsi. Tra le foreste e le città del Sud America da lui attraversate emergono principalmente persone, conflitti e contraddizioni. A partire dalle domande appassionate di Wilson (in arte Hakim Bey) l’intervista diventa l’occasione per interrogare la società nel suo insieme, i suoi rapporti con l’alterità, il potere, l’humor e la fiesta.