La politica nelle pieghe della materia

di Giorgio Griziotti – Segnaliamo l’uscita della traduzione di un importante testo di Karen Barad, Meeting the universe halfway, in italiano Incontrare l’universo a metà strada, che si concentra sui rapporti tra materialismo, fisica quantistica e teoria queer.
Ringraziamo per la gentile concessione Giorgio Griziotti, autore di questa prefazione, e la casa editrice Mimesis.

Vedere è potere

di Jessica Murano – Il seguente testo è una delle tre post-fazioni contenute nel testo di Nicole Miglio, L’imbroglio del feto. Materia e politica della gestazione,  edito da Meltemi nella collana Estetica e Culture Visuali. 

In questo contesto si dischiude una disamina sull’identità della donna incinta quanto sulla costituzione dell’identità di un oggetto epistemico che nessuno di noi ha mai visto ma siamo tutti in grado di immaginare: il feto. Ricostruendo il modo in cui si è venuto a formare il concetto di feto nell’epoca contemporanea, si riflette al contempo su un contenuto assai trickster: chi imbroglia e chi è imbrogliato? Significativo è il ruolo dell’immagine scientifica -in questo contesto ecografica- che diventa fondativa non soltanto dell’immaginario sul feto, ma anche costitutiva dell’identità dello stesso e, conseguentemente, della donna incinta. Sarà proprio l’immagine ecografica a inaugurare una serie di assunti politici e sociali che ad oggi orientano le discussioni sull’aborto e pro-vita

Rock della perestrojka, requiem per un futuro perduto

di Stefania Persano – Nella seconda metà degli anni ‘80 esplose in Unione Sovietica una scena musicale i cui protagonisti esprimevano la loro opposizione a un sistema repressivo con canzoni-poesie a cavallo fra il rock e la tradizione cantautorale. In questi pezzi, in bilico tra denuncia del presente e nostalgia di un futuro impossibile, si può cogliere il lamento funebre della generazione che vide infrangersi il sogno di un’alternativa al giogo sovietico diversa dal capitalismo mondiale.

Luciano Parinetto: un precursore della Queer Theory?

di Nicoletta Poidimani – Il saggio di Nicoletta Poidimani è dedicato alla figura di Luciano Parinetto, presentato come precursore delle teorie queer. Luciano Parinetto (1934-2001) è stato docente di Filosofia morale all’Università Statale di Milano. E’ considerato come uno dei maggiori interpreti eterodossi del marxismo, che ha mostrato attenzione sia verso il pensiero critico contemporaneo (vedi Deleuze, Guattari, Foucault ecc.) che verso lo studio dei movimenti ereticali, della stregoneria e dell’alchimia. Il testo è già apparso come postfazione alla riedizione di uno dei più importanti lavori di Parinetto, vale a dire Corpo e rivoluzione in Marx (Mimesis 2015).